Riflessioni di fatti reali, storie raccontate, cercando di mantenere la maggiore sincerità possibile
02 marzo 2026
Amore e sesso 02
Amore e Sesso 01 (da Blog FL)
Sesso e amore 02 (da blog FL)
Nelle ultime tre settimane in cui il mio corpo mi pugnalava gli addominali con fase pre mestruale per 2 settimane, e poi effettivamente ciclo per l'ultima settimana.
Ho finalmente incontrato il ragazzo per il quale ho una cotta.
Giuro se avesse voluto andare in un motel lo avrei seguito.
Ma quando l'ho baciato non me la sono sentita di passare al erotismo di un bacio con la lingua.
Ci conosciamo da poco più di un mese, e ho avuto due "appuntamenti" con lui nelle ultime due settimane.
Ne sono assolutamente innamorata ma, capisco la necessità di andarci con i piedi di piombo.
Non tanto per i 12 anni di differenza, ma sia per la distanza che per il fatto che a nostro tempo siamo stati feriti.
Infatti la sua sindrome della crocerossina è evidente.
Come ce l'avevo io alla sua età.
Ora sono più selettiva nel scegliere chi aiutare, e soprattutto non consumarmi per Qualcuno che non lo merita.
Anche in questa cotta c'è sicuramente una forte influenza di questo mio lato, riconosco in parte la differenza di età ma pure l'istinto di volerlo amare e proteggere molto più di un amico o un fratello, e come gli ho detto prima che prendesse il treno.
"Ti amo e non credere che mollo tanto facilmente"
Quindi...
Constatazione che ora come ora difficilmente mi potrei innamorare di qualcun'altro.
Ma se ci sarà qualche occasione di sesso, di certo non mi tiro indietro solo perché amo un ragazzo, che a parte prendermi per mano ed appoggiarsi al mio seno per farsi coccolare, per ora lui per me non ha mai espresso un desiderio erotico.....
sesso e amore 01 (da blog FL)
Ritorno a Casa/Fine di una storia
24 giugno 2025
Riflessioni a 2 anni di convivenza
Sono già due anni che non aggiorno più questo blog, e per questo mi sento in colpa.
Anche se il contatore elenca già un numero assurdo di visitatori, che mi lascia alquanto perplessa.
Ciao gente, sono tornata.
Tornata a scrivere, perché in fondo l'Irlanda mi ha preso il cuore, forse più del fidanzato.
Lo so, non è una cosa bella da scrivere o dire, ma la regola di questo blog, da quando l'ho iniziato era esprimermi senza filtri.
Quindi riflettiamo.
Vivere con il fidanzato è rose e fiori? Assolutamente no, ormai siamo allo stato di essere praticamente come fratelli, lui mangia, gioca al pc, si fa la doccia, lavora, sta in bagno.
E a ricordarsi di cucinare, lavare i piatti e fare le lavatrici, o ripiegarle per riporle nei cassetti, ci penso io.
Insomma non tanto differente da quello che facevo a casa dei miei con la sola differenza che non ricevo commenti acidi sul mio aspetto fisico.
Ma al contempo dover elemosinare delle coccole e rinunciare completamente al sesso, perchè lui non mi trova più attraente, non è decisamente vita.
Non per una come me, almeno.
In più sebbene abbia un diploma di ragioneria, e in questi due anni mi sono impegnata a migliorare il mio inglese, in una terra che grazie al cielo ha un salario minimo stabilito per legge, in due anni non sono ancora riuscita a trovare un lavoro.
Ho perso il conto di quante candidature ho mandato, e di quanti, troppi non hanno mai risposto.
Quindi lasciare l'uomo che amo, al momento non rientra nelle mie scelte, anche perché economicamente non me lo posso permettere.
E non voglio tornare in Italia sotto la vita stressante controllata da mia madre.
Amo questa terra, dove nessuno ti giudica per il tuo aspetto, al massimo se sei ubriaco o fatto di mattina, ma droghe ed alcool non sono sostanze che mi hanno mai attratto, oltre alla mia forte intolleranza a digerire l'alcool, più del lattosio o dei cibi piccanti.
Lo scorso ottobre ho deciso di farmi il mio primo tatuaggio, un T.A.R.D.I.S. con un micio posato sul tetto, i miei due grandi amori, la serie del Doctor Who, nel suo oggetto più spettacolare, una navicella iconica e i gatti.
Mia madre quando lo ha visto ovviamente non ha apprezzato, ogni tanto me lo ricorda l'orrore che mi sono scritta addosso, per usare le sue parole.
Personalmente sono contenta, la ragazza che me l'ha tatuato è stata delicata, è vero che me l'ha fatto sul braccio poco sotto la spalla, quindi è un punto non particolarmente doloroso, e sinceramente ricordo che mi ha fatto più male il silk-epil di mia madre quella volta che ho provato ad usarlo.
E soprattutto è stata brava nelle ombreggiature ha colorato il TARDIS in maniera esemplare, e lo adoro, anche se il mio cervello sta considerando in futuro per ampliarlo, non il TARDIS, lo sanno tutti che è più grande al interno, ma decorare l'esterno, c'è un episodio che io adoro in cui il tardis è posato tra le nuvole e raggiungibile con una scala, magari...
Ma prima di tutto, torna imperituro il fatto di trovare un lavoro, riuscire ad essere economicamente indipendente, e poi ci penso a tutte le cose che vorrei fare.
A fine ottobre 2024 sono tornata in Italia in teoria per rinnovare la patente, e per stare vicina al mio papà, che aveva fatto da poco una operazione per la rimozione di un tumore apparentemente benigno, ma un tumore alla prostata è sempre timore per i propri genitori.
Specie quando per quanto cerchi di essere oggettivo, il tuo papà da figlia, è il tuo punto fermo.
Quando mamma probabilmente avrebbe bisogno più di te dello psichiatra, ma rifiuta perfino di andare dal medico di base e ti incasina la vita più di quanto vorresti.
Ai primi di novembre ho rivisto pure lo psichiatra, che mi scrive che sono in fase di riemissione della depressione sul foglio che consegno al medico per il rinnovo della patente, ma visto che prendo antidepressivi, non posso rinnovare normalmente.
Devi andare in commissione e, campa il cavallo che l'erba cresce, ho lasciato la tessera della patente scaduta a casa dei miei, ho cinque anni per riuscire a rinnovarla, e tanto qui in Irlanda, con la guida a sinistra col cavolo che guido.
Ma nella mia città natale, passeggiando in piena mattinata in una città deserta dove a malapena incontro persone a passeggio con il cane, dopo quasi due anni, mi sono sentita straniera, quindi tornare in quel posto a vivere, non so se ce la farei.
Però forse ho più probabilità di trovare lavoro, visto che ora parlo piuttosto bene l'inglese rispetto la maggioranza dei Gardonesi.
Sicuramente non c'è da pagare l'affitto se sono a casa dei miei, ma niente mi assicura lavoro e un salario decente.
Qui almeno il salario minimo sono 13.50€/ora lordi da gennaio 2025, per legge!
Quindi si mangia l'orgoglio, e il bisogno di vivere, per continuare una convivenza e relazione che non funziona proprio.
E si, sono assolutamente frustrata, di vivere in una casa condivisa in cui avere spazio per pasticciare come mio solito con in cucina non è fattibile, dove cercare affetto è una cosa che cerco solo io, dove il problema lo vedo solo io, e lui non lo vede o lo ignora, come se fosse una malattia che con il tempo migliorerà.
E' frustrante essere così emotiva, così attenta ad ogni dettaglio, ed ogni dettaglio fatto, ignorato pesantemente e probabilmente nemmeno notato.
Così come sentirsi "ti amo ma non sono più attratto fisicamente da te" e quando per rabbia, e frustrazione scoppi a piangere per sfogarti "Vedi perché non ti dico le cose? Perché scoppi a piangere"
Meglio scoppiare a piangere che uscire al una di notte per una passeggiata per sbollire la rabbia, mi pare chiaro.
Vivi e lascia vivere è sempre stato il mio motto, ma al momento.
Mi sento che non riuscire effettivamente a sentirmi viva, mi godo il sole sul viso, ma tornata a casa, sono la moglie senza essere sposati (per fortuna), lasciata in un angolo mentre lui lavora e dopo passa subito a giocare al pc.
Mi sa che tornerò a scrivere, o almeno ci provo, per non appestare gli altri del mio malessere.
04 novembre 2023
Ricapitolando Estate 2023
Ciao creature.
Si, sono sparita, ma per buoni motivi, o meglio, da Aprile a Giugno era un buon motivo, concentrarmi sugli esami di maturità.
Esami di maturità con un risultato del 74/100
In più al atto pratico ho superato l'obbiettivo che mi ero prefissata, a Settembre 2022 ossia, fare un punteggio più alto del mio 73/100 della qualifica professionale che ho collezionato nel lontano Giugno 2009.
Letteralmente tempo una settimana (l'orale di maturità l'ho fatto il 30 Giugno 2023) e l'8 Luglio 2023 mettevo per la prima volta piede nella camera della casa condivisa che io e Rai abbiamo qui a Dublino,
Camera doppia con il lusso del minuscolo bagno privato, e cucina condivisa con altre 7 persone con bollette incluse al modico prezzo di 979€/mese
Purtroppo qui a Dublino, gli affitti sono allucinanti, e finchè non trovo un lavoro stabile e che paga il giusto, per almeno un anno, dobbiamo stare qui, a contenderci in 9 persone la lavatrice, l'asciugatrice e la cucina.
E per due giovani adulti italiani che amano la cucina e la buona cucina italiana, è impegnativo, accettare di mangiare pasti pronti spesso e volentieri non equilibrati a livello di cotture e di senso del gusto.
Ma sono venuta in irlanda, prima di tutto per poter stare vicina al mio partner, e poi per avere un'aspettativa di salario minimo calcolato in base al costo della vita, rispetto alla situazione italiana.
Il salario minimo nazionale da Gennaio 2023 è di 11,30€/ora
E' vero gli affitti, sono alti, ed anche il costo della vita non è poco, ma mi sono fatta il culo per prendere un diploma, mi sono data costantemente al volontariato, servizio civile e leva civica negli ultimi tredici anni dal abbandono della scuola superiore nel 2010.
In più in questi ultimi tre anni di studio serale ho scoperto ed ottenuto la certificazione medica di riconoscimento della mia Dislessia e Disortografia, e a Marzo 2023 ho scoperto di essere Autistica, con riconoscimento e certificazione da parte del mio psichiatra il dottor Paolo Valsecchi, che fra le altre cose è anche Dirigente Medico presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura degli Spedali Civili di Brescia, quindi non l'ultimo arrivato sul argomento.
Qui in Irlanda ho scoperto un mondo circa la comprensione della società civile ed integrazione delle neurodivergenze come l'autismo e difficoltà di apprendimento.
Basti pensare che la Società Irlandese per l'Autismo è stata fondata nel lontano 1963, mentre l'ASPIRE è stata fondata nel 1995, e il governo ha un sistema economico di sostegno ai portatori di disabilità molto chiaro e comprensibile per chi si occupa di queste persone o che lavorano per essere indipenenti malgrado la loro disabilità.
Costo della vita alto, costo degli affiti nelle città principali alti, ma salari rispettosi del lavoro dei singoli ed una società che ha idea del potenziale di cosa significano le persone.
E da Agosto ho iniziato a cercare lavoro.
Mentre da ottobre, ho iniziato a frequentare un centro culturale qui vicino a casa, le Richmond Barracks che con il progetto Sing for fun! ho iniziato a soddisfare un mio desiderio che coltivo sin dall'adolescenza, imparare a cantare e cantare senza imbarazzarmi nel farlo.
Partecipano principalmente anziani, pensionati e portatori di disabilità, ma è divertente, oltre a sentirmi realizzata in qualche maniera.
Ma ammetto che ormai sono quasi 4 mesi che mando curriculum ad annunci di lavoro online e distribuisco curriculum, e non ho ricevuto risposte, salvo una ventina di risposte negative, e questo mi demoralizza, considerando che in tutto, prima di due risposte negative ho fatto tre colloqui in prima persona.
Lo so, ad aspetto non sembro avere trentatrè anni, e non ho tutta sta esperienza lavorativa a parte i quasi dieci anni di esperienza di vendita al dettaglio per volontariato.
Ma anche se la varietà di offerte di lavoro è tipo il quadruplo di quello che posso trovare in italia, inizio un poco a demoralizzarmi.
Non voglio rigirarmi i pollici, voglio poter lavorare.
E' una richiesta così insensata?
08 aprile 2023
Autismo
27 luglio 2020
Che monotonia
03 luglio 2020
L'ansia della tempesta
25 giugno 2020
E se...
22 giugno 2020
Cambio Tutto!
16 giugno 2020
Come inizia...
25 aprile 2020
Buon 25 Aprile
25 Aprile 1945
07 aprile 2020
E' un po' che non scrivo
è un po' che non scrivo...Giusto da novembre...
E sono ormai passati.. 6 mesi? Circa...
Beh, in realtà anche se avevo voglia di scrivere, non avevo tanto da raccontare, o meglio, volevo solo crogiolarmi nel mio stare bene.
Ad inizio dicembre ho iniziato una relazione seria con il mio attuale ragazzo e ancora per certi versi non mi sembra vero, di aver trovato qualcuno così simile a me, nei gusti, negli interessi, e perfino nei videogiochi!
Però di fatto, fino al 8 Marzo 2020 ho preferito crogiolarmi nelle sue braccia e coccolarlo a mia volta, che scrivere o parlare di lui, e di quanto mi renda serena.
Ma a quasi un mese dal suo ultimo abbraccio, ammetto che un briciolo di sfogo scritto non limitato solo alle chat di amici, mi ci voleva, anche forse per i rari ed eventuali lettori del blog.
Al atto pratico il progetto del Cantastorie procede, prima del esplosione quarantena, dovevo solo mandare un messaggio PEC (Posta Elettronica Certificata) di richiesta ufficiale al ufficio edilizia ed urbanistica del comune, per avere quel benedetto studio di fattibilità dell'università di Brescia, ma a parte l'assenza di una PEC personale, con il caos del coronavirus ho pensato bene di rimandare a quando tutti gli uffici comunali saranno rientrati a pieno regime.
Poi inizierà la palla di cercare fondi ecc, e considerando come l'emergenza ha sballato la situazione economica italiana, ci sarà solo da vedere, di fatto dubito che qualcuno abbia già allungato le mani in termini di interesse per l'immobile, in questi ultimi mesi di emergenza, per cui sto abbastanza tranquilla, anche se sono arrivata a promuovere l'idea del cantastorie addirittura mentre dormo di notte in qualche sogno, che l'ho trovato abbastanza allucinate, ricordandomene la mattina dopo, ma questi sono... dettagli.
Di fatto l'idea de Al Cantastorie vive anche un anno dopo e non potrei essere più orgogliosa di quello che sto facendo, che possa funzionare o meno, non mollo la presa facilmente e anche se mia madre ed in generale la mia famiglia non mi sostiene nel idea, credendola una pazzia, una perdita di tempo e di denaro.
Sono ancora qui, in piedi, a caricare per avere un risultato.
E di fatto, poter scappare ogni weekend da Simone, mi serviva anche per scappare da tutto sto negativismo in casa che mi stressa di continuo, credendomi depressa perchè me ne sto sempre chiusa in camera al pc.
E' salvaguardia della mia salute mentale evitare di scontrarmi con la famiglia e soprattutto con mia madre...
Ma...dettagli.
Ammetto che mi ha lasciata un po' interdetta comprendere che il mio compagno è allergico ai cibi che amo di più ossia cioccolato e fragole (in realtà è allergico a tutti i frutti di bosco, non solo alle fragole) perchè il mio pensiero è stato, " e mo, che posso fargli di dolce" ma al atto pratico, semplicemente gli evito di baciarlo quando ho mangiato quelle cose (tipo i cioccolatini che mi ha regalato per san valentino) e via.
In realtà in questa quarantena, oltre a lui, mi manca tantissimo il cioccolato, le fragole, ci sono ogni tanto per dolce a casa... ma non me le riesco a godere appieno, probabilmente troppo stressata dalla quarantena, e ormai pianifico che quando ci si potrà spostare da un comune al altro, mi fiondo a casa sua, a Brescia, sia per stare lontana dai miei, che per poterlo stringere di nuovo.
E se ci rifletto, a parte l'ultimo mese di quarantena, i primi mesi di questa relazione sono letteralmente volati, ma sto bene e spero che continui cosi.
Oh, beh, credo che ci speriamo entrambi, di fatto quando ci siamo conosciuti la prima volta, era stato messo in chiaro da entrambi di volere una relazione stabile che possa evolvere solo in qualcosa di più duraturo.
Di fatto è raro trovare un ragazzo di 26 anni che sta già facendosi costruire una casa di proprietà, con un lavoro a tempo indeterminato, mentre vive da solo in un appartamento con la sua gatta.
Insomma combo perfetta per la mia ricerca di stabilità emotiva, un compagno con la testa a posto, che però si accoda facilmente, anzi, probabilmente fa lui da guida, nei miei stessi interessi nerd, quindi...
e quindi non sento grande bisogno di scrivere o sfogarmi...ma quando decidi di tenere un blog, ogni tanto devi farti vedere.
un mega abbraccio virtuale a tutti
20 novembre 2019
Pensiero positivo
C'è poesia anche il tutto questo...con i pochi viandanti con l'ombrello in mano che mi squadrano stizziti.
Mai visto una ragazza con il poncho di lana di alpaca viola e gli auricolari decorati con unicorni arcobaleno?
tutti i corpi.
Forse gli uomini hanno meno questo stress al interno della cerchia familiare, ma non manca neppure dal esterno, questa fissazione per l'estetica che li ha portati a depilarsi e farsi cerette e lampade quasi quanto le donne.
26 settembre 2019
Ciao Mondo
Ciao mondo?
Come stai? non so chi mi legge, se vengo letta, per cui resto sul generico.
Sta per terminare un ciclo...un anno di lavoro con la leva civica regionale, ma in realtà un ciclo nella mia vita è già terminato.
Niente di trascendentale...dopo un anno e 3 mesi ho deciso di concludere il percorso di psicoterapia.
Ho davanti a me, dopo il 30 settembre, i primi 3 mesi dopo un anno, di nuovo...dubbio...come al solito ti trovi a domandarti cosa farai della tua vita, eppure dopo un anno e tre mesi con la psicologa a parlare...credo di essere diventata più forte.
Non riesco a trovare un punto di incontro con mia madre come prima, ma ne sono cosciente, ogni volta che cerco una relazione seria finisco per infatuarmi del solito stronzo, che cerca la scopata facile, e di mio tendo ancora a comportarmi da crocerossina sempre pronta a servirlo e riverirlo, ma ora me ne accorgo prima, di quanto certi rapporti umani siano tossici, sembrerò la stronza da parte sua probabilmente, ma preferisco tagliare i ponti che farmi usare come una bambola gonfiabile, sono ancora sociopatica, in difficoltà a relazionarmi con le persone coetanee, ma adesso mi è chiaro quale sia il mio problema ed ogni tanto faccio lo sforzo di cercare di stare in compagnia, ma anche accettare di essere sola in situazioni che la società considera da fare in compagnia.
Ho ancora dei dubbi se certe cose siano deprimenti o da "loser", da perdente, ma poi ho imparato a sbattermene e di non farmi condizionare dalle mie paranoie, o quelle di mia madre...
Il progetto, la stesura del progetto è quasi al termine, siamo un po' in palla causa burocrazia del comune che ancora non ci ha rilasciato (parlo di noi per intendere io ed il mio consulente di startup) lo studio di fattibilità del università, ma non è una questione politica, anzi, il sindaco è entusiasta del idea, ma proprio burocrazia amministrativa.
E sicuramente anche per i prossimi 3 mesi avrò da pensare al progetto, ma è qualcosa di mio, una mia creatura, una mia idea che pian piano si sta scrivendo su carta, ed è forse la più grande soddisfazione degli ultimi anni, più di un premio di poesia od un apprezzamento ai miei dolci.
Nel ultimo anno a parte scopate saltuarie, e la continuità ricerca di amore, di riuscirmi ad innamorare di nuovo ho perso un po' tutti i contatti.
La sister è andata a vivere lontana dalla sua casa dove sapevo dove trovarla per fuggire dai suoceri mentre il marito s'è fatto una vita sua, ma questo ha significato che come si nasconde da quella malagente, io pure non...so dove sia, non ci possiamo vedere davanti ad un tè caldo, o messaggiare al telefono, perché non ha più un telefono, per la solita questione sopra.
io posso scriverle per mezzo del telefono del suo nuovo compagno, ma a quanto pare tutto quello che dico può essere frainteso da lui, e visto come qualcosa che lei le nasconde, o qualcosa del genere, poi a Luglio è nata la sua bimba, Rebecca, quindi immagino che la sister sarà super incasinata...ma senza di lei...salvo le volontarie della bottega del mondo, i volontari del settembre inzinese e i colleghi di lavoro, in pratica non vedo più nessuno dei miei amici...
Ho fatto amicizia con lo stormo del nido del corvo...in pratica c'è sto ragazzo che fa il master per il gdr di Luxastra sul canale YouTube/Twitch del progetto Inntale che viene chiamato Papà Corvo e su Telegram c'è il gruppo dei suoi followers che parlano di interessi comuni tra di loro e con lui.
è curioso che come Nick papà Corvo abbia dentro la parola Aster ma è per un gioco di parole Matt_Aster ossia nome e gioco con la parola Master...infatti tanti corvetti manco sapevano che Aster significa Stella in greco antico.
In questi giorni... domenica, ho compiuto 29 anni, la mattina a pranzo ho fatto il volontariato al settembre inzinese, ma per la sera sono riuscita ad evitare il turno della cena, e per fortuna perché ho iniziato a star male quel pomeriggio... trattenuta per troppi mesi, la mia salute è sfociata nel solito trio mal di gola, raffreddore, mal di testa, ora mutata in tosse e raffreddore, ma pazienza.
Sto resistendo per finire gli ultimi 3 giorni di contratto (giovedì, venerdì e lunedì) ma di fatto quando torno a casa passo tutto il tempo a letto.
In questi mesi, anche quando andavo in piscina non riuscivo a rilassarmi, staccavo la spina, ma mentre nuotavo (e sono riuscita a fare anche 12 vasche) e mi isolavo dal mondo, non riuscivo a staccare il cervello dai miei pensieri...mentre ora...vorrei riuscire a farlo, appena il contratto termina con lunedì 30.
Quindi compleanno non festeggiato, anche quest'anno in più botta virale a letto.
Ed io ho una gran voglia, che la prossima festa, che sia halloween, natale o santa lucia sia festeggiata in compagnia, come da tradizione e non la solita giornata in famiglia senza inviti ed ospiti di mia madre.
Con il progetto ReBorn poi ribattezzato Ostello "Al cantastorie" (www.alcantastorie.it) non voglio solo realizzarmi creando una struttura ricettiva a beneficio della comunità, ma pure un luogo dove tutti si sentano a casa, dove pure i più solitari, o chi è rimasto solo, si senta in famiglia senza distinzioni di genere, religione, orientamento sessuale o scelta politica.
Io in questi ultimi anni pur vivendo in famiglia non trovo neppure più nei pasti insieme, il senso di famiglia, il benessere psicologico di sentirsi al sicuro nel proprio nido, e sono troppe le storie che sento raccontare da tante persone della mia età, ossia che vivono in casa per necessità ma non si sentono più accettati o compresi...tipo alcune ragazze che hanno fatto coming out, o cercano di farlo capire, ma il papà non comprende la cosa, e finiscono per vivere male tutto perché ogni parola è un insulto al loro essere.
Purtroppo negli ultimi mesi, i kg che avevo perso l'anno scorso, li ho ripresi, so perfettamente che li sto riprendendo, ma al contempo lo stress non è diminuito in casa, ed anche se cerchi di controllarmi i pasti o mi fai notare che sono grassa e dovrei dimagrire, giuro, non mi sento meglio, anzi sto peggio, e se te lo faccio notare, si finisce per dirmi che è per il mio bene, ma è un cazzo di circolo vizioso, se continui a farmi stare male ed io mi sfogo sul cibo...a volte basterebbe un abbraccio o una carezza, ma l'unica creatura che lo fa di sua iniziativa è la gatta che ti salta in braccio ronfando...
Giuro, sto bene...ce la posso fare senza psicologa .. però.... come tanti altri vorrei un posto dove mi possano capire, e spero che il Cantastorie possa diventare realmente un luogo del genere, dove le persone si sentano a casa, non solo io...
Buona notte, ho la sveglia tra 5 ore..
05 marzo 2019
Perchè sono sparita?
Tecnicamente non c'è un vero perchè.
Dal 1 Ottobre 2018 ho iniziato la leva civica regionale, e stando davanti al pc in ufficio per 6 ore, puntualmente arrivo a casa che sono stanca morta.
E ho assoluta necessità di dormire, anche se mamma non lo capisce.
Chiedo scusa a tutti coloro che hanno commentato fino ad oggi, ma a quanto pare, non sapevo che erano da moderare prima di essere visibili, ed effettivamente, non sapevo nemmeno dove cercare, per leggere.
In questi mesi, inevitabilmente lo stress è aumentato, perchè ovviamente la casa di famiglia ha ben altri tempi e non mi è chiaro perchè mia madre non riesce a fare tutto quello che vuole e quindi da la colpa a me.
Ipotizzo sia l'età, ma scaricarmi addosso il suo malessere non fa stare bene me.
Coda sulla tastiera, ed ecco Cream che si accoccola addosso, considerando che è da venerdì sera che sono mezza influenzata, capisco la sua apprensione, ma è arrivata proprio nel momento in cui mi alzerei volentieri dal letto, a forza di tisane, anche la vescica ha il suo limite.
Vuoi la tua pappa serale, Cream?
Va bene andiamo...
Ecco, ora che si è avventata sulla sua mezza bustina di coniglio in gelatina, non ha più nemmeno chiesto di poter salire, mentre io mi sono inventata un pasto serale a base di pane bruschettato con olio, sale e origano, insalata di lattuga e qualche fettina di formaggio, mentre scaldo l'acqua nel bollitore per l'ennesimo brodo in tazza, in questi giorni sono andata avanti a quello, brodo, tisane, caso mai dei tagliolini in brodo...ovviamente non posso contare sui miei fratelli se sto male, e visto che i miei si fanno la settimana lunga a lavorare alla casa in abruzzo, io mi arrangio, febbre, influenza e compagnia.
Salvo la stanchezza post lavoro, che mi fa dormire dalle 3 di pomeriggio alle 6 di sera, in questi mesi mi sono tenuta abbastanza attiva, insomma, il lavoro, il volontariato in bottega, qualche riunione con cantieri o con la bottega, eventi con la bottega e roba del genere, poi adesso ad inizio febbraio (dal 11 al 18) mi sono presa la mia meritata vacanza, ospite di una amica in sardegna, voglio dire, salvo le feste comandate, io ho lavorato a dicembre e gennaio.
Quindi vacanza prenotata ancora a novembre, in cui mi sono riempita gli occhi di luce, sole e colore, e anche calduccio.
Io partivo da qui, che la mattina si stava sui 2-3 gradi e lì la sera c'erano 12 gradi!
Insomma, ho cercato di godermela.
Cercato perchè ogni giorno c'era il messaggino di mamma a farmi la morale, perchè secondo lei non mi meritavo la vacanza, scusa, eh? se io lavorerò tutta estate, ma come potete immaginare, ormai i rapporti con mia madre sono tutto meno che idilliaci, e soprattutto mi portano a cercare di stare fuori di casa il più possibile, o a letto il più possibile per evitarla, è negativo per la mia salute, lo so, ma cerco di salvare quella mentale, ed ora che la sister, sta divorziando dal marito, appena lui leva le tende dalla casa di proprietà di lei, mi trasferisco là con lei, anche perchè è ai primi mesi di una nuova gravidanza ed è terrorizzata (ora che lei è tornata da sua madre per propria sicurezza) che quel testina le faccia gli agguati, e la capisco, è un uomo, violento, doppiogiochista.
Ma per me, andarmene di casa, sarebbe la manna dal cielo, penso che tutti i miei mal di testa siano ormai legati alla psiche, posso prendere antidepressivi, quanti ne vuoi, ma lo stress non può cambiare, se il mio rapporto in famiglia fa cagare..
Anzi, con il peso di pensare che faccio, finita la leva civica?
La mia psicologa mi aveva consigliato di seguire anche a pagamento dei corsi di indirizzo lavorativo.
Ma io, notando che una particolare abitazione nel centro storico è in vendita ad un prezzo stracciato, pur non avendo molti soldi, ho spolverato dalla mia cartella dei progetti, l'idea di un ostello.
Ho raccolto un po' di documentazione e mi sono decisa, sia a fare corsi di buisness plan e model (avrò scritto sbagliato ma non riesco proprio a ricordare a memoria) di fatto ho trovato un agenzia di consiglio per startup e ho iniziato a dare forma al mio progetto, prendendo come impostazione di raccolta denaro, con il crowdfunding, andrea, michael, quasi tutti i miei conoscenti che hanno fatto film o web serie hanno puntato su questo metodo per farsi supportare, per cui, perchè non io?
Voglio lavorare per il progetto, sia ben chiaro, non voglio che quei fondi servano solo a pagarmi lo stipendio, voglio tentare di lasciare un piccolo segno nella mia società culturale con una proposta che sin ora, nessuno ha proposto, un ostello, ottenuto ristrutturando un palazzo del 1600 nel centro storico, che diventi sia una possibilità di pernottamento a prezzi abbordabili (in zona una notte ti costa minimo 40-60 euro) che un luogo di ritrovo ed aggregazione.
Su impostazione di un bar bianco, ossia un bar che non vende alcolici con la sala da tè, dove tenere conferenze o proiezioni di film, e cortometraggio con in più una sala che accolga vari gatti raccolti nei gattili per offrire un servizio di pet-therapy.
L'ho visto con Cream, quanto mi ha aiutato, ma non tutti possono tenere un gatto in casa, vuoi per via di qualcuno allergico o spazi troppo piccoli, insomma, aiutare gli altri in vari modi, oltre a creare posti di lavoro, seppure pochi.
Insomma una figata, in cui metto anima e corpo, e staremo a vedere, ora scappo, ma mi fanno male gli occhi, con lo schermo, ed il mal di testa perenne.
22 settembre 2018
E sono 28
Sono passati circa 2 mesi dal mio ultimo messaggio, e ci sono state un numero illimitato di volte che avrei voluto scrivere sul blog, riversarvi i miei pensieri, ma alla fine...perchè non ho blogger sul cell, perchè anche se ho scaricato l'app sul cell, non mi salva queello che scrivo, oppure, sono troppo stanca per scrivere, siamo di nuovo punto e a capo.
Oggi, 22 Settembre compio 28 anni, e sono sempre più vicina ai 30.
Non ho costruito una mia famiglia, una casa tutta mia, non ho un lavoro, non ho una relazione seria, e al momento non ho nemmeno molta salute.
Non robe gravi tipo un tumore, solo il mio solito raffreddore stagionale con mal di gola, tosse, quasi afonia, e un botto di muco in gola che ti fa quasi vomitare.
Lo so non è una bella immagine, ma uno degli obbiettivi di questo blog è essere il più sincera possibile.
L'unica cosa positiva di questi due mesi, effettivamente, è l'adozione della piccola Cream, che ha ormai 4 mesi.
L'altro giorno mi hanno chiamato anche per iniziare a lavorare con la leva civica, che, come il servizio civile, lavori un anno per lo stato, ma a curriculum è come se tu non avessi mai fatto nulla.
Perchè lo so? Perchè terminato il servizio civile volevo registrare il contratto presso il centro impiego statale, ma mi hanno detto che non è valido come esperienza lavorativa.
Alla fine della fiera, malgrado mi sia fatta un anno di servizio civile, sono 5 anni che faccio volontariato alla Bottega del Mondo, assistendo clienti e gestendo la cassa...
Io non ho mai lavorato, sulla carta.
Inutile iscriversi alle agenzie di lavoro, senza una diploma di maturità non vai da nessuna parte, inutile iscriversi al corso classico di ristorazione della tua scuola, visto che la riforma gelmini ha eliminato il tuo percorso di studi, tanto che il vice preside manco sapeva che ci fosse stato, e quindi ti dice che malgrado hai frequentato fino alla fine della 5° superiore devi farti da privatista, 4° e 5°.
Da privatista, perchè la scuola non fa corsi serali, e poi si lamentano pure che c'è l'abbandono scolastico e che la disoccupazione in italia è altissima.
Dateci i mezzi per farlo, riconosceteci il lavoro che facciamo, anche a titolo gratuito, e invece no, ho 28 anni, sono sempre più vicina ai minacciosi 30, anche se molti dato il mio aspetto mi credono più giovane, e non ho il becco di un esperienza lavorativa che venga presa in considerazione da un datore di lavoro, quindi devo aspettare i soldi di compleanno per prendermi un cellulare nuovo perchè il mio dopo 4 anni di utilizzo, ha iniziato ad impazzire, prima non collega più la fotocamera interna da questa estate ed ora, anche se la batteria è a 100% si spegne da solo, spesso e volentieri di notte, mentre è in carica e stai dormendo, così il giorno dopo, sempre puntualmente quando hai un impegno, la sveglia impostata sul cellulare, non suona.
In questi ultimi mesi, però s'è fatta sempre più potente la voglia di andarmene di casa, di lavorare, ma dover pensare solo a me, non di dover dare metà della mia paga della leva civica regionale (433,80 euro) ai miei genitori per contributo alla famiglia, ossia cibo, riscaldamento, un tetto sulla testa.
In questi due mesi di psico terapia, ho capito che il mio problema principale è mia madre, con una concezione del educazione della figlia femmina, decisamente antiquata, ed una mentalità da "piccolo paese" a citare la mia psicologa.
Psicologa con cui per ora ho interrotto il proseguo degli incontri, sia perchè ci sarebbe da pagarli, sia perchè in attesa della leva civica, e il suoi relativi orari, non so ancora bene come organizzarmi.
Da febbraio ho perso 13 kg, volevo anche iscrivermi in piscina a fare idrobike, ma ora... devo aspettare il 1° ottobre per organizzare qualsiasi cosa.
Anche la sterilizzazione della micetta, quando avrà raggiunto la maturità con i 5-6 mesi di vita.
In questi giorni poi, ho lavorato attivamente per la festa del Settembre Inzinese qui trovate l'opuscolo
Ho partecipato attivamente a maggio per la ricerca degli sponsor, ed alla organizzazione degli eventi, e questi sono gli ultimi giorni di manifestazione al teatro tenda, che anche con il raffreddore o la febbre, sono là a fare il mio dovere.
Dato che 58 anni fa, ad iniziare il progetto c'era anche il mio nonno materno, morto quando mia madre era ancora una bambina, sono 3 anni che faccio servizio in cucina per la festa, ma quest'anno ho deciso di impegnarmi ulteriormente.
Questo quindi ha incasinato anche la mia organizzazione dei tempi, ma con questa sera (22 settembre sera ), io posso dire di aver finito, per il trofeo aido, non devo stare in cassa, a gestire le vendite del bar, ultima firma come responsabile HACCP e sono a posto.
Anche perchè malgrado tachipirina, propoli, miele e vivin-C non sto meglio.
Come al solito, la mia solita sfiga dei problemi con naso e gola.
Però pensando di andarmene di casa, mi sono già fatta un sacco di idee per come organizzare la mia futura casa (con 3-4 liste desideri su amazon per stanza) ^^"
14 luglio 2018
Apatia
Gli antidepressivi, fortunatamente, mi fanno stare un po' più serena ed energica al mattino, e sono attiva sia nel volontariato che per alcuni e pochi amici, ma per il resto.
E lo sentivo anche prima di iniziare la terapia, mi sento fondamentalmente APATICA.
E' una cosa che sentivo già prima di iniziare la terapia degli antidepressivi, ed è risultato pure tra i test che mi ha fatto la psicologa, non c'è qualcosa che mi renda veramente triste o felice.
E salvo Andrea, che mi ha chiesto di vederci, ma al momento non un euro bucato per andare sul lago, per andarci incontro, quindi anche se vorrei, non posso, per tutti gli altri, anche gli amici che vedevo una volta l'anno, sto rifiutando di vederli o incontrarli.
Svolgo le solite mansioni di casa, mi sono preparata psicologicamente per accogliere la mia micina persiana Cream, malgrado i miei genitori mi considerino non sufficiente responsabile per curarmi di un gatto, ieri ho girato per ore a caccia di un negozio per animali, alla ricerca del pettine districa nodi per il suo pelo e le ho preso anche uno snack di salmone per premiarla quando farà la brava.
E a parte appunto, la gattina ed Andrea, sono assolutamente apatica, ok aiuto in casa, faccio le lavatrici, pulisco, cucino e lavo i piatti, ma dopo mesi di dieta, nemmeno i dolci o il cibo mi danno veramente soddisfazione.
Come il sesso... ma quello non me lo godo a fondo da almeno 8 anni, quindi ci ho fatto l'abitudine, ma il fatto che sto diventando così...insoddisfatta e insensibile alla maggioranza dei piaceri della vita, mi spaventa e pure parecchio.
Anche il cioccolato fondente Zaini inizia ad essere troppo dolce per i miei gusti.
Le caramelle gommose, si, mi piacciono ancora, ma manca qualcosa.
Un bacio?
Siamo seri... non ricevo più un bacio da quando Alex.mi ha scaricata.
Gli unici baci che assaporo, sono quelli che vivo nei sogni notturni.
Insomma, con gli antidepressivi sto meglio, fisicamente, ma mentalmente, in tutta questa lucidità ulteriore, osservo una chiara depressione.
O meglio, un malessere.
Due giorni fa, la mia amica Sonia, che ha 34-35 anni ha dato alla luce suo figlio, non ha effettivamente un lavoro, che mi sia noto, ma è riuscita a realizzarsi una famiglia, con il suo nuovo compagno.
Io mi sono prefissata che fino ai 34 anni (età che aveva mia madre quando sono io) posso non darmi peso di non avere figli.
Anche perchè di fatto al momento ho quasi ventotto anni, vivo ancora con i miei genitori, mi faccio tiranneggiare da mia madre, non ho un lavoro, non ho un diploma, e tanto meno una relazione fissa su cui contare.
Insomma, sarebbe impossibile anche solo immaginarlo, di fare un figlio...non voglio che lo mantengano i miei genitori, per cui, per ora, quando mi porteranno Cream, mi dilettereò a fare la mamma gatta, e a dimostrare che sono responsabile almeno per un gatto, oltre ad avere qualcuno da coccolare ogni giorno, e con cui giocare un po'.
Perchè con il mio carattere non riesco a dire, esco e vado in un locale, sono a disagio e tendo ad isolarmi, quindi non riesco a legare con le persone di punto in bianco, e se sono in casa, se non lavoro per tenere tutto in un aspetto accettabile, sono davanti al pc, a giocare o guardare qualche serie tv su primevideo, o dormo.
Ma alle tante, questa routine è pesante, noiosa e deprimente.
Ed io di fatto divento APATICA
E non è che non provo a fare qualcosa di diverso, solo che al momento, non so proprio dove sbattere la testa.
La psicologa ha approvato la mia decisione sul gattino, e concorda che mia madre voglia controllarmi assolutamente.
Io la manderei in terapia, mia madre se potessi.
Ormai ci sono troppe distinzioni tra me ed i miei fratelli, io devo cucinare, io devo pulire, io devo stirare, io devo essere a casa entro mezzanotte, io se sto fuori una sera a dormire da un amico, devo lasciare nome cognome, indirizzo e numero di telefono.
Ho quasi 28 anni porca puttana, ma questa situazione ovviamente limita anche le mie relazioni personali, a parte il fatto che non bevendo, non fumando e non drogandomi probabilmente risulto noiosa, e perfettina.
Ma di fatto non riesco ad integrarmi in qualche compagnia, al di là di quella al di là dello schermo, ma questo di fatto, non mi fa minimamente uscire da queste quattro mura.
A volte, immagino di vincere alla lotteria o qualcosa del genere, e prendere una grande casa da trasformare in un ostello, ed avere sempre qualche stanza libera, per chi come me, al momento, vorrebbe tanto andarsene di casa.
Ma senza soldi ed un lavoro...non si può lasciare casa...e fare un mutuo è altamente improbabile visto che non hai garanzie, percui lo schifo assoliuto... ora spero solo di curarmi presto di Cream, ed avere a qualcuno a cui pensare.
La mia psicologa mi ha detto che prima o poi dovrò affrontare la questione Andrea, di fatto, sembra più un ossessione, che un'innamoramento, ma per me lui è assolutamente importante, e quando mi ha scritto vediamoci, avrei fatto i salti di gioia, se non fosse, che ho speso tutta la paghetta mensile per prendere cose a Cream...
Vi metto sotto una foto di Cream ed il suo fratellino tigrato, giusto per farvi vedere che amore è...
Spero venga presto qui..
